Inaugurazione:
Sezione LIBRI
BOOKS ! a volte basta un libro.....
Internet:
il fiume del divenire Ing.
A.Calabro' editore
Orfeo Studio
E
tutto insieme, tutte le voci, tutte le mete, tutti i
desideri, tutti i dolori, tutta la gioia, tutto il bene
e il male, tutto insieme era il mondo. Tutto insieme era
il fiume del divenire, era la musica della vita"
Descriveva
cosi' Hermann Hesse i pensieri di Siddharta seduto sulla
sponda del fiume. Cosi' noi possiamo pensare di
descrivere il mondo visto dagli occhi di un navigatore
Internet "il fiume del divenire".
E' forte questa voglia di lasciarsi andare mentre si
naviga, seguire i bit che si trasferiscono (lenti come
flutti) nei meandri telefonici permettendoci di ampliare
a dismisura i nostri orizzonti, in qualsiasi campo.
Internet e' soprattutto un grande archivio e non una
moda. La nostra sete di conoscenza puo' essere
soddisfatta dalle fonti piu'disparate. La soddisfazione
e' doppia, nel districarsi dalle trappole della rete e
dall'apparizione di cio'che aneliamo.
Mai nessun'altra innovazione tecnologica sta cambiando
il mondo come Internet. Un concentrato di servizi,
sportelli, biglietterie, biblioteche, pubblicita' e
informazioni, negozi. Gia' molti (come il sottoscritto)
non possono trascorrere una giornata senza leggere la
propria casella di posta E-mail.
Una amica che cura un portale dedicato alla New Age
(www.sfairos.it) mi ha confessato che appena entra in
casa, ancor prima di togliersi del soprabito, va ad
aprire subito la sua casella E-mail.
Per evitare queste amate e odiate "abitudini" bisognerebbe allontanarsi dalla presa del telefono, rintanarsi su una nave in mezzo all'oceano o in una
tenda nel deserto o in un igloo al polo Nord. Ma cio'
non sortirebbe l'effetto desiderato, perche' potremmo
collegarci ad Internet da qualunque parte del globo con
un telefono satellitare ed accadere alla nostra casella
per scaricarci la posta. Anzi, in questi tempi c'e'
stato un incremento notevole del servizio di Posta
Elettronica a causa dei casi di Antrace nelle
lettere: ad alcune persone che lavorano in posti
"sensibili" e' addirittura fatto divieto, negli
Stati Uniti, di usare la posta tradizionale.
Ad ogni modo e' veramente facilissimo prevederlo: la
rete sara' sempre piu'presente nella nostra vita, una
tecnologia che ci accompagnera'in ogni istante tanto
che non ci accorgeremo piu' della sua esistenza, come e'
gia'successo quando componiamo con estrema disinvoltura
messaggini SMS sui nostri cellulari. Quanto alla paura
"globalizzazione" dobbiamo stare fondamentalmente
attenti al terribile pericolo che Internet finisca nelle
mani di pochi.
La rete e' una traccia parallela della nostra vita che
ci stimola ad una continua ricerca. Perche' non
assecondarla anche socialmente ? Cosa e' che noi
guardiamo come esempio e che ci serve come punto di
partenza per qualunque cosa nuova che intraprendiamo? Il
nostro passato, naturalmente, le nostre tradizioni che
rappresentano in definitiva quel che differenzia
l'uomo dal mondo animale: l'esperienza. Fin quando
ci sara' un libro su cui e'scritta la parola
dell'uomo, questi non potra'mai ritenere estinto il
proprio pensiero. Cosi' Internet ci offre la possibilita' di ricercare su milioni e milioni di siti sparsi in
tutto il mondo notizie sul nostro passato, perche'
qualcuno li avra'messi.
E' bello pensare allo sviluppo sociale congiunto di
miliardi di persone che, pur nelle diversita'presenti,
hanno qualcosa che li lega: la rete ed il suo modo di
usarla.
Il mondo sta diventando sempre piu'piccolo a causa
della Economia "globalizzata" su scala mondiale.
L'aggettivo "planetario" di per se'cosi'
grandioso, si defila sempre piu'dal suo letterale
significato: dell' "intero pianeta" per
abbracciare un senso piu'esteso "al di fuori della
Terra"
I trasporti aerei, sempre piu' veloci ed economici,
avvicinano le persone facendo divenire le grandi
distanze come dei viottoli di campagna. In contraltare
al mondo che diventa sempre piu'piccolo, la Rete si
ingrandisce sempre piu'in virtu'del fatto che un
numero crescente di persone la usano e ne hanno bisogno.
Un giorno potremo fare tutto da tutto il mondo, non ci
sara' bisogno di spostarsi per andare a lavoro, fare
riunioni, incontrare i colleghi. Se questo da una parte
vuol dire riduzione dell'inquinamento, risparmio
energetico e ottimizzazione del tempo, dall'altro e'
penalizzante per l'aspetto "umano" nel senso che
potremmo non aver piu' bisogno di incontrare nessuno.
Pero' c'e da dire che potrebbe esserci un
miglioramento della qualita' degli incontri cioe'
si dara' una maggiore importanza ad un incontro quando
questo avviene nel senso fisico del termine.
Possiamo dire con certezza che stiamo vivendo una epoca
di grandi cambiamenti, piu'importanti persino
dell'invenzione del telefono e della televisione.
I nostri pronipoti vivranno peggio o meglio di noi? Non
possiamo saperlo, l'unica cosa certa e' che anche con
tutto il nostro possibile tecnicismo, siamo solo una
piccola onda di quel "fiume del divenire" come lo
chiamava il Maestro Siddharta.

Ultimi
articoli:
Si ricercano Articolisti
Se desiderate informazioni su questo articolo o altri scrivete a:
If you need Info about this and others articles write to:
|